3 italianet “perplasen”me policine Fier, nga ceshtje rruge kalon ne ceshtje diplomatike

3 italianet “perplasen”me policine Fier, nga ceshtje rruge kalon ne ceshtje diplomatike

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SHPËRNDAJE

Nga nje ceshtje rruge , ne nje ceshtje diplomatike.Keshtu e ka titulluar shkrimin e tij ne “IL CORRIERE NAZIONALE “, gazetari Michele Argentiero. Ngjarja ka ndodhur ne rruget e Fierit dhe ka marre shkak nga nje incident ne rruge mes 3 qytetareve italian qe udhetonin ne nje makine dhe qe kishin ardhur me pushime ne Shqiperi.

Ata ndalohen nga policia rrugore ne Fier per nje shkelje, qe sipas tyre nuk qendronte .Megjithate ata kane pranuar te paguanin cmimin e gjobes por jane ndeshur ne diskutim me uniformat e policise qe kerkonin te shoqeronin ne komisariat drejtuesin e automjetit.

Shtetasit italian te frikesuar nga situata jane shprehur se do ta kalojne problemin ne nivel diplomatik pasi po preken tw drejtat e tyre dhe kur behet fjale per shtetas te huaj. Me nderhyrjen e qytetareve perreth situta u mbyll me nje procesverbal dhe nje pezullim patente.

Me pas tre qytetaret italian jane prezantuar ne prefekturen e Fierit ne nje takim me Prefektin e Qarkut Fier Baki Bala i cili me nderhyrjen e tij , qetesine dhe ndjeshmerine humane beri qe italianet te ndryshonin mendim.

Michele Argentiero

Dal caso stradale a caso diplomatico, tutto bene quel che finisce bene.

Tre cittadini italiani, ringraziano pubblicamente il Prefetto di Fier Dr. Baki Bala, il quale con il suo modo di risolvere la questione, ha fatto sì che gli italiani si ricredessero nelle Istituzioni della Repubblica Democratica albanese e di poter continuare a godere tranquillamente di una vacanza in Albania.

È stato proprio il Prefetto Dr. Bala che, con il suo modo immediato di agire e con la sua sensibilità umana e onestà istituzionale, ha fatto sì che gli italiani abbiamo abbiano cambiato pensiero su ciò che precedentemente avevano detto:

“ Non vogliamo tornare più in Albania , perché la polizia non ci rispetta, non riconosce le norme stradali europee. Non si comprende, il motivo per cui accettano ancora turisti europei!”

Dure parole quelli di alcuni cittadini italiani, che durante un soggiorno in Albania, nonostante si fossero resi disponibili a pagare una multa dopo esser stati fermati dalla polizia locale, quest’ultima aveva preteso che il conducente lasciasse l’auto per strada per essere accompagnato direttamente in commissariato. L’unica colpa del cittadino italiano, era stato quello di aver superato il limite di velocità.

Il cittadino europeo, sicuro della sua innocenza, continuava a rendersi disponibile a pagare la multa, ma i poliziotti a quel punto chiamarono il furgone della polizia per portarli via.

Uno degli italiani presenti, spaventato dalla situazione, aveva dichiarato che avrebbe fatto diventare il caso, un incidente diplomatico questo modo di agire verso i turisti.

La polizia a queste parole, spiegò loro che avrebbero portato con loro solo il conducente, senza essere accompagnato da nessun italiano.

Grazie all’intervento anche di altra gente, presente sul posto la situazione terminò con un verbale e ritiro della patente.

Poco dopo l’accaduto, gli italiani si sono presentati presso la Prefettura della città, chiedendo un incontro con il governatore della città .

Dopo l’incontro, Sua Eccellenza il Signor Dr. Baki Bala, prefetto della città di Fier, ha risolto immediatamente la questione, ridando ai cittadini stranieri la tranquillità, affermando:

“L’Albania e’ una Repubblica che rispetta le norme della CE e si può godere con tranquillità e avendo fiducia in noi, una piacevole vacanza nella bellissima Albania”

Argentiero Michele

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